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Gino Cesaroni

Gino Cesaroni è stato sindaco di Genzano di Roma ininterrottamente per 27 anni. Esempio di impegno politico e amministrativo, si distinse nel dopoguerra durante la lotta per l’occupazione delle terre. E’ stato interprete dell’anima laica e di quella quella religiosa della sua comunità. 

Nessun avversario politico potè competergli l’egemonia in termini di prestigio e carisma personale che vantava tra la popolazione. Cesaroni rimase sempre fedele all’immagine di politico e ammnistratore molto legato al proprio lavoro condotto quotidianamente in campagna.

Grazie a questa sua capacità di ascoltare i problemi della gente non aveva più lasciato la poltrona di primo cittadino da quel lontano 1969, quando fu eletto per la prima volta. Per 28 anni è rimasto lì, raccogliendo a ogni elezione una valanga di voti ben più consistenti di quelli assicurati dai suoi compagni di partito. Aveva frequentato la scuola fino alla quinta elementare, ma per lui era quasi un vanto. “Sono solo un bracciante agricolo” amava ripetere con un pizzico di civetteria, ma chi lo ha conosciuto conserva invece un ricordo ben diverso, quello di una persona affabile, sempre gentile e disponibile. Sotto la sua amministrazione Genzano, cenerentola dei Castelli Romani, è diventato un modello per gli altri comuni. Era lui, negli incontri con i colleghi dei paesi vicini, a stimolare iniziative comuni, a cercare di superare i campanilismi per fare dei Castelli Romani un’ entità unica. Si era battuto a lungo per ottenere i vini doc dei Castelli e alla fine era riuscito a spuntarla. Aveva avuto successo anche la sua ultima iniziativa, quella forse a cui teneva di più, il pane a denominazione di origine controllata. La Comunità Europea aveva riconosciuto la bontà di quel progetto. Per far conoscere il suo comune era riuscito perfino ad esportare l’ Infiorata negli Stati Uniti, in Canada in Giappone. 

Un’esempio, anzi l’esempio per un’amministrazione cittadina basata sul bene comune. Il saper ascoltare è stato uno dei punti di forza di uno dei sindaci più amati della storia.